Il Frico è un antipasto (o secondo piatto) friulano, è una sorta di frittata di formaggio originaria dei monti della Carnia, che consiste, di base, in una pietanza composta di patate e formaggio Montasio fuso, tagliati a fettine e disposti a strati (formaggio, patate, formaggio) in una padella coperta da un coperchio e lasciati fondere; il frico viene rigirato da ambo i lati fino a raggiungere una bella doratura esterna.
La ricetta base del frico può venire arricchita da pancetta (o speck), cipolle e uova. Come tante specialità tipiche, ogni zona del Friuli ha una ricetta particolare per la preparazione di questa buonissima pietanza, anche se le due versioni principali sono morbida e croccante. La prima assomiglia più ad una frittata, mentre la seconda è invece molto sottile e friabile e viene preparata con formaggio Latteria o Montasio grattugiato e farina di mais; con questa preparazione così plasmabile, vengono spesso formati dei “cestini” per contenere polenta, formaggio, ecc.
Qui ne viene riportata una versione, squisita quanto le altre mille varianti!

INGREDIENTI

  • 300 g di formaggio montasio di tre mesi
  • 4 patate grosse
  • 1 cipolla
  • 150 grammi di pancetta affumicata
  • sale pepe

PREPARAZIONE
Rosolare in una casseruola la pancetta tagliata a dadini con la cipolla affettata sottile.

Aggiungere le patate a pezzetti, il sale, il pepe ed un mestolo d’acqua, coprire e cuocere per 30 minuti.

A cottura ultimata incorporare il formaggio tagliato a fettine formando un impasto; passarlo quindi in un tegame antiaderente di 20 cm di diametro cercando di eliminare il grasso.

Rosolare bene il frico da ambo le parti fino a formare una crosticina dorata. Tagliare in quattro e servire.